paesaggi

2012-2014

- Ad ogni cosa io chiedo vita, la possibilità di esistere, e nient'altro; non dobbiamo poi giudicare se sia bello o brutto.

Il sentimento che ogni cosa creata abbia vita trascende questi due concetti ed è l'unico criterio nell'arte.

Georg Büchner

entrelecorps

entrelecorps

.014 mixed media on canvas, 100x100cm.

spazio interno

spazio interno

.013 oil on wood, 87x87 cm.

io sento...

io sento...

.014 mixed media on canvas, 100x100 cm.

questa gente...

questa gente...

.013 mixed media on juta, 80x80 cm.

ogni angelo è tremendo

ogni angelo è tremendo

.013 mixed media on canvas, 100x100 cm.

maternità

maternità

.014 mixed media on canvas, 100x100 cm.

voi delle anime...

voi delle anime...

.013 mixed media on canvas, 120x80 cm.

crocifissione

crocifissione

.013 mixed media on canvas, 100x100 cm.

limen

limen

.014 mixed media on canvas, 100x100 cm.

InnodiEva

InnodiEva

.013 mixed media on canvas, 100x80 cm.

senzaTitolo

senzaTitolo

.013 mixed media on wood, 80x65 cm.

interrogativo

interrogativo

.012 mixed media on canvas, 80x120 cm.

nudo disteso

nudo disteso

.012 mixed media on canvas, 120x100 cm.

Ofelia

Ofelia

.013 mixed media on canvas, 100x100 cm.

Paesaggio. Luogo di veduta. Spazio di osservazione. Scenario di riflessione. Questi lavori vogliono essere il luogo reciso in cui si è soggetti alla tirannia del veduto. Alla crudeltà della visione. Dal fondo della tela materia che si forma e s’espande. Emanazione di una espressione che si fa corpo. Si da corpo. Corpo che avanza nello spazio, che si pianta nello sguardo di chi osserva. La prima forma. L’evento originario con cui si ha a che fare, fin da principio: l’esperienza delle esperienze. L’esperienza del corpo come esperienza di sé e del mondo, di sé nel mondo. Questa esperienza è sempre anche e principalmente un’urgenza. L’urgenza di sé, del proprio atteggiamento nel mondo, come parte del mondo. Il corpo. Questa presenza primordiale, figura dell’impotenza attuale. Il corpo. Questa presenza ottusa oramai rimossa nella ricerca di una sostanza. Oggi il corpo, questo soggetto segnato da stigmate profonde, ci parla dell’assenza, originaria mancanza che rimanda a soli relitti, questi corpi espressione evidente dei nodi drammatici di questo tempo. Questo corpo dunque, attante subietto del teatrino moderno, diviene icona delle rovine della nostra società, testimone martirizzato di una cultura che ha perduto il suo dialogo col mondo, un obbligo etico.

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voi delle anime...

.013 mixed media on canvas, 120x80 cm.